È il 1986, ho quattordici anni e i Pooh si preparano a celebrare il loro ventesimo anniversario. Con la rivista TUTTO - Musica e Spettacolo, che all'epoca compravo regolarmente, ricevo in omaggio un 45 giri promozionale dei Pooh.
Su un lato c'è "Tanta voglia di lei", un brano del 1971, mentre sull'altro si trova "Se nasco un'altra volta" del 1985.
Ascolterò quel 45 giri così tanto che, a Natale, i miei genitori mi regalano *Giorni Infiniti*, un magnifico LP in vinile bianco, con il quale i Pooh celebrano i vent'anni della loro carriera.
La track list, oltre alla canzone che dal il titolo all'album , vede dei piccoli capolavori,, tra cui "L'altra parte del cielo" e "Più amo più ti amo".
Crescendo, però, sono altre canzoni che imparerò ad apprezzare ed amare, "Terry B" e "C'est difficile mais c'est la vie".
Terry B la lascio descrivere dalle parole di Roby Facchinetti "
“[...] Era il 1986, in quel periodo stavamo lavorando al Castello di Carimate, un luogo che per noi è stato casa, ispirazione, confronto. E fu proprio lì che con Valerio Negrini parlammo di un fatto di cronaca che aveva colpito tutti: la vicenda di Terry Broome, una giovane fotomodella americana arrivata in Italia per cambiare vita, e che si trovò coinvolta in un episodio drammatico e complesso.
Non volevamo raccontare la cronaca in sé, ma l’eco emotiva che lasciava dietro di sé. Quel senso di spaesamento, le valigie che si aprono, le strade che non portano dove pensavi, la solitudine che a volte esplode e travolge. Così nacque Terry B. Un brano che non giudica, ma osserva, ascolta, cerca di capire.
Una storia raccontata con rispetto, delicatezza e la poesia di Valerio.
È uno di quei pezzi che non si esibiscono spesso dal vivo, ma che fanno parte della nostra storia più intima.
[...]
Se non lo avete mai ascoltato con attenzione, vi invito a farlo. E magari a riascoltarlo anche chi lo conosce già con occhi nuovi"
Giorni Infiniti è il mio primo disco dei Pooh, di cui arriverò a collezionare tutto e a vedere ben 42 concerti